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06/01/12

BVG presenta: BVG Achievement Pack!


Noi di BVG siamo lieti di introdurre una novità videoludica assoluta: l'Achievement Pack. Disponibile in tre carature (30, 20 e 10), ti permetterà di sfavillare online al day one. Adorna la tua copia di backup di oltre 250* achievement ancora prima che esca il gioco ufficialmente! Annichilisci i videogiocatori pezzenti, catalizza su te l'attenzione di innumerevoli clan di hardcore gamer! Da oggi in poi, potrai essere tu quel tizio di cui tanto si parla nei forum del gamer che conta... e con soli 30 denari**!
Non essere l'ultimo pirla, sii il primo della lista: Achiement Pack BVG... e sai cosa compri!
Digital download disponibile fino a esaurimento scorte.

*250 achievement nel package Red Gold 30; 100 nel package Dark Silver 20 e 40 nel Sad Lavender 10.
**30 denari, pari a € 69,99, per la versione Sad Lavender 10; 55 denari per la Dark Silver 20 e 100 per la Red Gold 30.

20/11/11

Call of Duty: Modern Warfare aiutami a ricordarne il numero

A voi la prima e, credo, ultima recensione collettiva di BVG, ad opera di 6,5 milioni di mosche al day one: come sapete, non possono sbagliare.

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10/10/11

Lo scaffale wi-fi di BVG

Noi di BVG vogliamo fare concorrenza all'Ikea?
No. Il nostro ingegnoso marchingegno è un access point wi-fi, oltre ad essere uno scaffale inox composto, da cm 160x50x180h, realizzato completamente in acciaio inox 18/10 AISI 304, in conformità alla normativa HACCP.
Fico - direte voi - , ma che ci faccio?
Stalker 2 è finito nelle mani della Ubisoft, già nota ai più per la sbarazzina abitudine di vendere giochi a prezzi folli, con DRM capestro e sistemi antipirateria inspiegabili (puntualmente aggirati dai soliti noti). Anche Stalker 2 potrebbe necessitare di una connessione permanente a internet, giustificata dal fatto che parte dei contenuti dovrebbe essere ospitata dai server e scaricata al volo, mentre si gioca... Ottimo.
Grazie allo scappale wi-fi di BVG, potrete virtualmente lasciare che la confezione di questo gioco (e di tutti gli altri che richiedono INSPIEGABILMENTE la connessione permanente a internet) ammuffisca su uno dei molteplici ripiani, pronta a scaricare, teoricamente, i contenuti ospitati dai server e/o scambiare continuamente codici criptati per verificare l'autenticità del gioco. Che idea! Il gioco resta sullo scaffale a scaricare i suoi contenuti e i soldi vi restano in tasca, pronti ad essere spesi per altri prodotti che non stiano sempre a puntarvi il dito, indicandovi come untori e criminali di guerra.

02/10/11

Epic: Gears of War non è quello che volevamo


Ora, non è che io voglia accanirmi su questo titolo. E non è che sia il tipo da abbonamento al teatro; giusto l'altro giorno guardavo Chen - il pugno che uccide, tanto per dire; ma la colpa non è mia, giuro! Sono loro che se le cercano.
Dice il capoccia della Epic (noto per il suo apprezzamento dell'opera di Miyamoto, parole sue) che non volevano un prodotto così kitsch: nelle loro intenzioni, probabilmente, doveva essere un gioco gentile, la risposta a Braid data nel linguaggio dell'Unreal Engine 3.
In un'intervista rilasciata alla rivista Edge (che leggete integralmente da queste parti), Cliff B., riferendosi a una scena che non conosco (ma suppongo dovesse trattarsi di qualcosa ad alto contenuto emozionale, almeno sendo i loro canoni), afferma: "La scena era molto ben fatta, a mio parere, anche se come sapete si tratta tutto sommato di ragazzi muscolosi in armatura".
Ebbene, spronato da queste dichiarazioni, sto guardando delle scene animate. C'è nero taurino da sit-com ambientata ad Harlem negli '80: trova un casco da football abbandonato nell'armadietto di uno stadio, prima teatro di imprese sportive, ora scenario di guerra. Lo accarezza e lo indossa; partono dei flashback di lui acclamato nello stadio dei tempi che furono. Musica epica, flash sulle prime pagine delle riviste specializzate (L'ovale ai tempi delle locuste o poco prima), cronisti che lo esaltano, la folla in delirio: si presenta sul campo di battaglia come sul campo da gioco, flashback e presente si avvicendano e finisce la sequenza animata...

30/09/11

Theme Park: il remake


"Amo il contrasto geniale tra la leggerezza della grafica e la profondità della sezione gestionale. Theme Park è, indubbiamente, una delle opere più riuscite della Bullfrog, nonchè una delle tante perle del passato da recuperare e offrire all'attento videogiocatore odierno, sempre affamato di qualità, sempre teso alla ricerca della varietà videoludica".
Queste le dichiarazioni di Vince Mendace, CEO della Electromechanica Arts.
Il gioco sarà un fps ambientato in una giungla pietrificata post-apocalittica. Impersonerete A.L.I.C.E., una ninfetta adolescente dal passato oscuro e i poteri psichici. La sezione singleplayer dovrebbe durare fino a 41 ore*, mentre il multiplayer offrirà modalità del tutto innovative: fonti credibili farebbero intuire la presenza di deathmatch, deathmatch a squadre e king of the hill.
In uscita a Natale, per Xbox360, PS3 e, forse, per PC.

*Dipende da quante decine di ore restate fermi sulla schermata iniziale.

24/09/11

Gears of War 3


Cliff Bleszisnschi (approssimativamente), autore di una triade di cafonate aventi come protagonisti degli scaldabagni amanti del salsicciotto, ma più noto per Jazz Jackrabbit e relativo seguito, pare si sia incazzato con le testate che hanno osato... osato assegnare un voto inferiore a 10 all'ultimo capitolo (pubblicato) della triade di cafonate aventi eccetera!
Ora, noi di BVG, siamo noti per non volere il male di nessuno e, stroncando quest'ennesima scemenza col classico, singolo danaro, faremmo del male fisico a Cliff B., costretto a rodersi il fegato per un ennesimo attacco alla media di metacritic. Noi non vogliamo apportargli del male epatico e premieremo la sua ultima creazione con un roboante, sesquipedale 11!
Ovviamente su una scala di 33.

P.S.: Suggerirei agli sviluppatori di far realizzare le copertine dei loro titoli col voto che più gli aggrada già incluso (così possono dargli 100, 10000, 10000^100).

18/08/11

Befesda contro le minzioni

La famosa software house (magari una che suona, più o meno, così) avrebbe intentato un'azione legale ai danni di un non identificato uomo qualunque, intento a scrollarselo nell'intimità del bagno di casa sua, dopo aver espletato funzioni corporali di pubblico dominio.
La Befesda, per bocca del suo legale Barry Nason, è fortemente intenzionata a evitare qualsiasi malinteso scaturente dalle somiglianze tra le due situazioni.
"E' innegabile che un tizio che se lo scrolla - queste le parole di Barry Nason - possa facilmente essere associato agli scrolli degli anziani. Faremo tutto il possibile per evitare che il caos avviluppi il mondo del videogioco".
Il non identificato uomo qualunque ha risposto alla sua maniera: sedendosi sul gabinetto con una copia cartacea di BVG: l'unica rivista elettronica di videogiochi a doppio velo.

01/07/11

Il pad negli FPS.


Giocare agli FPS col pad è come sterzare, in Formula 1, con la pagaia.

06/04/11

I veri Nemici degli FPS (o dove semplicemente si va a giro sparando).

Allora, farò un post controcorrente.
di quelli alla salmone, per intenderci, che il fiume
va in una direzione, ma tu vai in quella opposta.

Questo è un post a difesa degli FPS si, uso l'acronimo inglese,
che tanto lo conoscete e si fa prima) e soprattutto è un post
contro l'avere una trama in suddetti giochi.

Gli FPS spaccano: il gusto della prima persona,
il rumore delle armi, la bellezza di esplorare territori inesporati,
sono tutti elementi che hanno reso il genere degli FPS
un genere UNICO ed INTRAMONTABILE. Ma sempre uguale.

ora, mi piacerebbe girare un po' attorno all'argomento,
ma si da il caso che non ne sono capace, perciò andrò dritto al punto:

Il vero nemico degli FPS E' LA TRAMA.

La trama, sì... quella cosa che dà senso allo svolgere delle vostre azioni,
del perché avete un'arma al posto di un braccio, o una nanotuta al posto di un
qualsiasi pigiama. La trama, quella cosa che negli ultimi anni ha preso sempre
più spazio nei videogiochi, che ne ha dato spessore, identità, una scusa in più
per vendere, quella cosa lì.

Ma la vera domanda da porci (comodi) è: DEVE il mondo degli FPS appesantirsi
arricchirsi di una trama forbita per guadagnarne in qualità?

La risposta è, ovviamente, NO.

Per MILLE semplici motivi.

Intanto c'è un motivo puramente economico, spendere ore/denaro ai fini di
preparare e proporre una sceneggiatura significa togliere tempo e denaro alla
produzione del gioco stesso.

In secondo luogo c'è un motivo decisamente ludico: Siamo stati anni senza uno
straccio di trama. Ci siamo mai lamentati (1)?

Adesso una questione puramente strutturale: nel momento in cui il videogioco è
appesantito arricchito da una trama, il gioco deve contenere dialoghi, filmati,
animazioni e soprattutto sequenze di gioco guidate per poterla svolgere. E
sapete cosa succede se sommiano tutte queste cose? Il videogioco diventa film,
rendendo completamente PASSIVO il giocatore. Ho detto passivo? Volevo dire
inutile.

Culo, vero? Le mappe diventano corridoi, i nemici comparse, i comprimari i veri
protagonisti che ti dicono cosa devono fare. il protagonista, infine, diventa
spettatore.

In una sola partita parola:









E adesso voi direte: "Ma che dici, la trama è importantissima negli FPS!!! Half
Life, Bioschock... Bioshock! Bioshock è un capolavoro, la trama è fondamentale,
la trasformazione del personaggio, le sorelline, Rapture, la trama negli FPS ci
deve essere per forzaaaaa" E io vi rispondo con due semplici parole: SERIOUS
SAM. Che di trama ha solo che Mental si rivela come suo padre alla fine del
terzo episodio.

Questo ci porta all'ultimo motivo per cui la trama è il vero nemico degli FPS:
al momento attuale fare una trama vincente in un videogioco è l'eccezione e non
la regola, e lo è perché è difficile stendere una buona sceneggiatura a
prescindere dal media scelto. Figuratevi un media che imita le trame dei b-
movie del secolo scorso (2).

E i B-movie, si sa, hanno un sacco di pregi, ma non quello della sceneggiatura.

e gli altri 996, trovateli da voi.

(1) Sapete di cosa ci siamo lamentati? Della banalità degli FPS moderni; della
loro elementareità rispetto alla complessità di un tempo. Ma niente paura, ci
pensa una trama solida e coinvolgente.

(2) Scienziati pazzi che creano mostri in laboratorio, ambienti post
apocalittici, videogiochi sui vampiri che resuscitano, uomini /donne alla
ricerca di tesori perduti... alieni che invadono new york... tutte cose solide e coinvolgenti, insomma.

09/11/10

L'evoluzione della specie: gli FPS


Barabba l'ha trovata in giro e ha apportato qualche modesta aggiunta. Questo schema è tratto da storie vere.

15/05/10

Guida all'interpretazione delle recensioni, online e offline.

Come sappiamo, da qualche anno a questa parte pare che tutti i giochi siano splendidi; le principali testate "specializzate" non perdono occasioni per prodursi in sperticate lodi di qualunque gioco la cui realizzazione abbia richiesto un grosso budget (a prescindere dall'utilizzo reale di queste cifre portentose di dobloni). Ci troviamo, quindi, di fronte a espressioni più o meno standardizzate volte a esaltare ogni sfaccettatura del gioco in esame. Il lettore incauto, meno avvezzo alle turpi menzogne, potrebbe quasi credere ciecamente a quanto legge: Barabba, che non riesce a trattenersi di fronte alla falsità, accorre in aiuto di quel lettore incauto e meno avvezzo. Seguono alcune frasi tipiche, rivelate nella loro essenza.

21/04/10

Via i manuali dalle confezioni!

Nel felicissimo tentativo di rendere i giochi originali totalmente identici ai torrent, una grossa maison de logiciels di cui non facciamo il nome (e non è la Tour Eiffel VG) ha deciso di escludere l'inserimento di qualsiasi manuale cartaceo nelle confezioni dei prossimi giochi: in nome dell'ecologia, certo. BVG, da sempre sensibile a manuali, cazzate e all'influsso dei raggi cosmici di Giove, vi segnala Replacement Docs, nel caso non ne foste a conoscenza.

01/04/10

La competenza del videogiocatore medio

Da una ricerca finanziata da BVG, iniziata esattamente un anno fa, è emerso che il videogiocatore medio è estremamente competente in fatto di videogiochi.

05/07/09

Allegati


Ieri ho comprato un gioco in edicola: ambientato in un posto dove c'è stata una sciagura atomica, non ricordo dove. Roba del 1986.

La sciagura, non il gioco.

Comunque, la custodia amaray era sostenuta da un catafalco di cartone, stretta nell'abbraccio mortale della pellicola trasparente; in allegato, un giornalino ormai sottile sottile. Sottile quasi quanto il catafalco di cartone. Dopo una rapida occhiata (pure perchè non dura abbastanza da potersi soffermare su qualcosa), ho realizzato che il catafalco era ben più interessante della rivista allegata, nonostante fosse stampato da un solo lato.

28/04/09

Questa* è BARABBA!!! O dell'hardcore game(r)s

"Questa" intesa come rivista.


Mi ero ripromesso di tornare sull'argomento del giocatore hardcore; vi avevo promesso di parlane.
Un mio fido redattore mi ha bruciato sul tempo. Dovrei odiarlo per questo; spellarlo vivo, cospargerne le carni esposte all'azione simpatica di sale e aceto; dovrei darne in pasto la carcassa, ancora frequente, a porci infetti per generare una nuova variante dell'influenza maiala (e, con questa, sterminare il mondo).
Non lo farò; oggi mi sento buono (e ho già avuto il quotidiano tributo di sangue umano). Inoltre, non ho neanche molto da aggiungere in merito alla presunta categoria di videogiocatori . Generalmente, si tratta di gente onorata dalle prese in giro dal mondo dei videogiochi. Gente che compra giochi da hardcore game(r)s, periferiche da hardcore game(r)s, legge siti per hardcore game(r)s. Stronzate da hardcore game(r)s, per l'appunto.
Signori, quelli che vedete nel filmato, seduti attorno al tavolo, sono tutti hardcore game(r)s. Credono di essere dei tipi tosti, qualcuno glielo ha fatto credere e se ne sono convinti; basta che sia Trinità a servire le carte e si capisce quanto valgano davvero.
Non ho altro da aggiungere: alla luce del sapere profuso da BVG, decidete voi da che parte stare.
Io sto con Trinità.

18/04/09

Rapina al Gamestop!

Gli avventori di un punto vendita della nota catena di usato al prezzo del nuovo, sono stati tratti in salvo dai banditi. La situazione, purtroppo, è già tornata alla normalità: i commessi hanno già ripreso il controllo del posto.

Come Essere un HardGames ok

Questo post spettacolare viene da un thread del forum di eurogamers.it, uno dei siti che si ostina a voler parlare di videogiochi nonostante la presenza di BVG. Ridondanza allo stato puro.
Molti me lo chiedono sempre. Campione come di fa ad essere un Hardgames? e cosi ho deciso di fare una mini guida e non
adesso lo dico ok? si 

02/04/09

Le mirabolanti innovazioni della next-gen

Barabba.

Mariarca.

Minkia Mouse.

John Carturro.

Il Vichingo Orizzontale.

X.

Il Marinaio.

Violence Violin.

Burattino no, lui no.

Hanno recuperato tutti gli arretrati de "La settimana enigmistica". Hanno fissato per mesi le vignette di "Trova le differenze". Hanno lungamente ponderato, si sono consultati, hanno ponderato nuovamente.

E adesso legiferano.

Cosa hanno in più le nuove console, rispetto alle generazioni passate? Gli achievement.

Il progresso tecnologico, fallacemente propagandato, consiste nel passare da Master Croft: Silent evil of eleven 8 a Master Croft: Silent evil of eleven 9, aggiungendo un pop-up a video che ti avvisa che hai ammazzato a pallonate 1oo zombi nazisti.

01/04/09

Post del primo aprile, ma per puro caso

Un sondaggio scientificamente attendibile ha confermato quel che già si sapeva: il videogiocatore medio è dotato di un forte senso critico, un'elevata comprensione del media e la capacità di riconoscere la reale validità di un gioco senza farsi condizionare dalla propaganda di settore.