Come sappiamo, da qualche anno a questa parte pare che tutti i giochi siano splendidi; le principali testate "specializzate" non perdono occasioni per prodursi in sperticate lodi di qualunque gioco la cui realizzazione abbia richiesto un grosso budget (a prescindere dall'utilizzo reale di queste cifre portentose di dobloni). Ci troviamo, quindi, di fronte a espressioni più o meno standardizzate volte a esaltare ogni sfaccettatura del gioco in esame. Il lettore incauto, meno avvezzo alle turpi menzogne, potrebbe quasi credere ciecamente a quanto legge: Barabba, che non riesce a trattenersi di fronte alla falsità, accorre in aiuto di quel lettore incauto e meno avvezzo. Seguono alcune frasi tipiche, rivelate nella loro essenza.
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15/05/10
20/12/09
Che lavoro cerca un redattore...
...quando la rivista per cui scriveva perde i pezzi e poi scompare nell'oblio, magari dopo anni di onorato servizio (annichiliti da più recenti anni di squallore e inutilità)?
Asfaltista? Tiratore di carretto dalla ventennale esperienza? Spacciatore di contratti telefonici? Volantinaggio di fogli A4 g 90, rigorosamente senza stampa? Lavavetri al semaforo in una strada chiusa al traffico? Cartolarizza?
27/09/09
BVG diventa di carta!
Non è vero niente, a meno che non sia carta igienica. Comunque, fingiamo che sia vero.La BVG srl, appartenente al gruppo Colossius Entertainment spa, recluta giornalisti per la creazione di una nuova rivista cartacea che sappia ritagliarsi il suo spazio nell'affollato e promettente mercato delle riviste di videogiochi di carta che escono nelle edicole. Dovremo farci largo a gomitate, in un mercato che non concede passi falsi e in cui è la qualità a dettare legge. Avremo nel mirino testate storiche: Zzappa!, Il Gioco Sistemi, Allegati & Videogiochi, Computer per il mio PC, Integralismo Sany, 10 su 10 a tutti i giochi per Ybox, Deossiribonucleico + VG, Power Game e Giochi Provola. Non abbiamo nessun link per Giochi Provola, perchè pare siano falliti... ma noi competeremo anche con gli spettri del passato.
06/06/09
BVG per il sociale: Contro gli adattamenti selvaggi

E' consuetudine, per una certa produzione americana, ignorare totalmente l'eventualità delle culture estere. Restando nell'ambito che ci compete, il videogioco, un ultimo esempio lampante è dato dal "doppiaggio" in italiano di Assassin's Creed 2. Trovate qui il filmato in questione.
Un esempio analogo: dei russi si apprestano all'assalto, parlando in inglese ma con l'accento di un avvinazzato siberiano.
Attenzione: questa non è una protesta contro il gioco, ma contro questa malsana attitudine.
24/05/09
Il futuro dei videogiochi
05/05/09
Editoriale di maggio 2009 - Il teorema di Barabba
(21.12.05) Barabba: la vuoi sentire una storia di falsità dal mondo dei videogiochi?
(21.13.49) Mariarca: certo
(21.14.08) Barabba: la storia è quella di X, che passa sotto le mani di Y
(21.14.23) Barabba: Z nel suo blog scrive un post in merito
(21.14.52) Barabba: Z che scriveva per X
(21.14.57) Mariarca:
Dal 18 maggio la rivista torna ad essere mensile con Y al
timone. Obiettivo: "far diventare X come W
multipiattaforma di un tempo".
(21.15.12) Mariarca: stavo giusto leggendo della storiaccia
(21.13.49) Mariarca: certo
(21.14.08) Barabba: la storia è quella di X, che passa sotto le mani di Y
(21.14.23) Barabba: Z nel suo blog scrive un post in merito
(21.14.52) Barabba: Z che scriveva per X
(21.14.57) Mariarca:
Dal 18 maggio la rivista torna ad essere mensile con Y al
timone. Obiettivo: "far diventare X come W
multipiattaforma di un tempo".
(21.15.12) Mariarca: stavo giusto leggendo della storiaccia
28/04/09
Questa* è BARABBA!!! O dell'hardcore game(r)s
"Questa" intesa come rivista.
Mi ero ripromesso di tornare sull'argomento del giocatore hardcore; vi avevo promesso di parlane.
Un mio fido redattore mi ha bruciato sul tempo. Dovrei odiarlo per questo; spellarlo vivo, cospargerne le carni esposte all'azione simpatica di sale e aceto; dovrei darne in pasto la carcassa, ancora frequente, a porci infetti per generare una nuova variante dell'influenza maiala (e, con questa, sterminare il mondo).
Non lo farò; oggi mi sento buono (e ho già avuto il quotidiano tributo di sangue umano). Inoltre, non ho neanche molto da aggiungere in merito alla presunta categoria di videogiocatori . Generalmente, si tratta di gente onorata dalle prese in giro dal mondo dei videogiochi. Gente che compra giochi da hardcore game(r)s, periferiche da hardcore game(r)s, legge siti per hardcore game(r)s. Stronzate da hardcore game(r)s, per l'appunto.
Signori, quelli che vedete nel filmato, seduti attorno al tavolo, sono tutti hardcore game(r)s. Credono di essere dei tipi tosti, qualcuno glielo ha fatto credere e se ne sono convinti; basta che sia Trinità a servire le carte e si capisce quanto valgano davvero.
Non ho altro da aggiungere: alla luce del sapere profuso da BVG, decidete voi da che parte stare.
Io sto con Trinità.
Mi ero ripromesso di tornare sull'argomento del giocatore hardcore; vi avevo promesso di parlane.
Un mio fido redattore mi ha bruciato sul tempo. Dovrei odiarlo per questo; spellarlo vivo, cospargerne le carni esposte all'azione simpatica di sale e aceto; dovrei darne in pasto la carcassa, ancora frequente, a porci infetti per generare una nuova variante dell'influenza maiala (e, con questa, sterminare il mondo).
Non lo farò; oggi mi sento buono (e ho già avuto il quotidiano tributo di sangue umano). Inoltre, non ho neanche molto da aggiungere in merito alla presunta categoria di videogiocatori . Generalmente, si tratta di gente onorata dalle prese in giro dal mondo dei videogiochi. Gente che compra giochi da hardcore game(r)s, periferiche da hardcore game(r)s, legge siti per hardcore game(r)s. Stronzate da hardcore game(r)s, per l'appunto.
Signori, quelli che vedete nel filmato, seduti attorno al tavolo, sono tutti hardcore game(r)s. Credono di essere dei tipi tosti, qualcuno glielo ha fatto credere e se ne sono convinti; basta che sia Trinità a servire le carte e si capisce quanto valgano davvero.
Non ho altro da aggiungere: alla luce del sapere profuso da BVG, decidete voi da che parte stare.
Io sto con Trinità.
25/02/09
La politica del voto nei videogiuochi, oggi.
Diciamo pure che la critica videoludica è morta, ben prima di maturare. E' morta nelle ultime riviste cartacee ancora in vita.Definizione di rivista cartacea: una massa di fogli di carta allegati al gioco del mese per circa 8-10 euro.
E voi credevate si trattasse semplicemente di imballaggio megalomane... potete anche provare ad aprirle, una volta; attenzione al tanfo di tomba umida che ne salterà fuori.
La critica è moribonda nelle riviste sul web.
23/01/09
Riassunto dell'anno precedente
Nel caso non ve ne siate accorti, il 2008 è finito. Rapida panoramica su quel che c'è stato (e quel che non c'è stato) nel mondo dei videogiuochi. Panorama rapido perchè non ho voglia di allungare il brodo e perchè posso permettermi di scrivere editoriali striminziti: è bello essere re.
Partiamo dal mondo pc. Nessuna "esclusiva" degna di nota; forse, nessuna esclusiva. Ah, che sbadato... dimenticavo i due episodi di Crysis.
Partiamo dal mondo pc. Nessuna "esclusiva" degna di nota; forse, nessuna esclusiva. Ah, che sbadato... dimenticavo i due episodi di Crysis.
Ecologia e bontà
A Natale, sono tutti più buoni; già dovreste aver capito l'antifona. Anche noi di BVG siamo più buoni: ben due omaggi, con questo numero. Primo, la copertina silver da collezione, con un vero set di argenteria fotografato da un vero fotografo coi capelli brizzolati.
Secondo, il poster del film live di Assassin's Creed; un film che tutti noi vorremmo fosse affidato a Uwe Boll, già dimostratosi esperto conoscitore del mondo dei videogiochi e consumato regista.
Voglio essere ancora più buono: in linea col web 2.0, vogliamo offririvi una rivista incompleta. Se vorremo, aggiungeremo altri pezzi strada facendo, ma non avrò voglia di modificare nuovamente la copertina; fingete che ciò ne aumenti il valore, come i collezionisti che adorano spendere soldi inutili per pubblicazioni con errori di stampa e robacce simili.
Adesso, torniamo al succo dell'editoriale, scordiamoci la bontà e tutto il resto.
Questa rivista elettronica, specialmente a Natale, è stampata su carta NON riciclata, realizzata distruggendo gli ultimi esemplari di un tipo di albero antichissimo e di cui restano pochissimi esemplari: giusto quelli per realizzare il prossimo numero. A cosa serve della carta in una rivista sul web? Semplice: la bruciamo e cogliamo due piccioni con una fava.
Ah, è in preparazione il Glossario Fondamentale dei Videogiochi.
Secondo, il poster del film live di Assassin's Creed; un film che tutti noi vorremmo fosse affidato a Uwe Boll, già dimostratosi esperto conoscitore del mondo dei videogiochi e consumato regista.
Voglio essere ancora più buono: in linea col web 2.0, vogliamo offririvi una rivista incompleta. Se vorremo, aggiungeremo altri pezzi strada facendo, ma non avrò voglia di modificare nuovamente la copertina; fingete che ciò ne aumenti il valore, come i collezionisti che adorano spendere soldi inutili per pubblicazioni con errori di stampa e robacce simili.
Adesso, torniamo al succo dell'editoriale, scordiamoci la bontà e tutto il resto.
Questa rivista elettronica, specialmente a Natale, è stampata su carta NON riciclata, realizzata distruggendo gli ultimi esemplari di un tipo di albero antichissimo e di cui restano pochissimi esemplari: giusto quelli per realizzare il prossimo numero. A cosa serve della carta in una rivista sul web? Semplice: la bruciamo e cogliamo due piccioni con una fava.
Ah, è in preparazione il Glossario Fondamentale dei Videogiochi.
Non tutti i videogiocatori sono come porci
Prima, il pubblico dei videogiuocatori era più ristretto. Fino al tempo delle sale-giochi, diciamo; quei locali visti come covi di malvagità che a stento la Cantina di Mos Eisley poteva fargli concorrenza. La gente giocava ai videogiuochi, dava ai videogiuochi l'importanza che gli spettava.
Oggi, il pubblico dei videogiocatori si è espanso, inglobando cani e porci. Anche le riviste hanno perso il loro carattere; adesso hanno l'espressione dei cani bastonati, parlano di quel che voglio spacciare per arte, ma tenendo il viso basso, guardando a terra.
Periodicamente, si degnano di elemosinare (con l'ausilio degli uffici stampa delle case editrici) termini altisonanti al popolo di cani e porci di cui sopra. Termini stranieri a volte, che fanno sempre la loro scena; qualsiasi scemenza che sembri radical chic. Anni fa, il popolo bue e ignorante seppe che i giochi andavano in gold; attualmente, questa mandria guidata da pastori poco credibili, non gioca più.
Attualmente, "si vive un'esperienza". Vivete un'esperienza visiva, mentre i vostri timpani si sciroppano un'esperienza auditiva; esperienze narrative fanno da scheletro alle sceneggiature dei videogiochi.
Riassumendo: potete chiamarlo Sus domesticus... ma sempre di un porco si tratta.
Oggi, il pubblico dei videogiocatori si è espanso, inglobando cani e porci. Anche le riviste hanno perso il loro carattere; adesso hanno l'espressione dei cani bastonati, parlano di quel che voglio spacciare per arte, ma tenendo il viso basso, guardando a terra.
Periodicamente, si degnano di elemosinare (con l'ausilio degli uffici stampa delle case editrici) termini altisonanti al popolo di cani e porci di cui sopra. Termini stranieri a volte, che fanno sempre la loro scena; qualsiasi scemenza che sembri radical chic. Anni fa, il popolo bue e ignorante seppe che i giochi andavano in gold; attualmente, questa mandria guidata da pastori poco credibili, non gioca più.
Attualmente, "si vive un'esperienza". Vivete un'esperienza visiva, mentre i vostri timpani si sciroppano un'esperienza auditiva; esperienze narrative fanno da scheletro alle sceneggiature dei videogiochi.
Riassumendo: potete chiamarlo Sus domesticus... ma sempre di un porco si tratta.
Perle ai porci
I porci siete voi, le perle le dispenso io. Questo è il primo editoriale di BVG: Barabba+Videogames. Io sono Barabba, i videogiochi saranno quelli che mi degnerò di proporvi. I miei redattori collaborano, ma non sono che burattini. Voi non siete burattini? La risposta è si.
Partiamo dal fatto che non siete in grado di giudicare un videogioco, se siete giovani. Non lo siete neanche se siete dei fanatici della tecnologia: vorrete atteggiarvi a maestri sulla tecnologia, ma non avete la competenza e la capacità di giudicare il gioco. Semplicemente, non avete pietre di paragone per giudicare il gioco.
Partiamo dal fatto che non siete in grado di giudicare un videogioco, se siete giovani. Non lo siete neanche se siete dei fanatici della tecnologia: vorrete atteggiarvi a maestri sulla tecnologia, ma non avete la competenza e la capacità di giudicare il gioco. Semplicemente, non avete pietre di paragone per giudicare il gioco.
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