22/11/09

Assassin's Creed 2


Eravamo in quattro o cinque a guardare, i più fortunati si son salvati fissando il soffitto immobile; qualcuno non ha resistito ed è salito all'ultimo piano del palazzo, poi ha posto fine alla sua esistenza.
In AC2, sgranate un rosario di noia intervallato da minigiochi che avrebbero senso su un DS; tenterete di guadare un pantano di inutilità esistenziale, salvo rendervi conto che dall'altro lato non avete trovato nulla per cui valesse la pena inzaccherarsi fino alla fonte.

Le migliaia di personcine che affollavano le strade dei filmati son diventati sparuti gruppetti da quattro che vagabondano per le strade senza alcuna parvenza di realismo; i tetti delle case sono affollati di gente che non si capisce costa stiano a fare: voi direte "sono guardie", io dirò che, allora, avrebbero fatto meglio a scegliere meglio i gendarmi, visto che sono complessivamente tanto inermi che, per morire, dovrete spararvi o lanciarvi dal 100° piano di una torre di San Gimignano (senza centrare i provvidenziali carretti di fieno, in cui una decina di chili di paglia bastano ad attutire l'impatto di un omaccione che precipita dalla ionosfera). Dovrete spararvi da soli, perchè se aspettate che lo facciano gli inabili... nulla, morrete di vecchiaia mentre loro continueranno a strepitare "è laggiù!", dove laggiù indica una distanza di 20 cm.
Gli npc neutrali sono assolutamente neutrali: potrete camminargli addosso mentre sono seduti su una panchina e scalare il palazzo alle loro spalle, reagiranno come a una mosca sul naso. Voglio accettare la sospensione dell'incredulità, ma tale sospensione non può essere applicata in maniera indifferenziata per tutti i giochi: in una fetecchia simil-action con pretese di stealth, un minimo di realismo sarebbe gradito. Per ovviare a questo problema, seppur poco percepito dalle masse bovine, i tecnici di Microsoft, Sony e Nintendo (per la prima volta insieme) stanno studiano un nuovo chip da inserire nelle console next-gen: il suspension of disbelief chip. Ci sarà anche una versione russa, il suspension of disbeliev chip. Disbeliev si pronuncia come Zangief. Come avrete intuito, si tratta di un processore che garantirà il realismo di qualsiasi asset all'interno di un game, passano per nuove ip prima di scatenare guerre tra competitor e andare in gold. I risultati sono sicuri, come è sicuro che l'attuale generazione di next-gen è in grado di garantire 60fps in 1080p.
La grafica: soddisfacente negli esterni solo per via degli effetti di illuminazione; i personaggi hanno pochi poligoni e le strutture ancora meno (in alcuni momenti sembra di star giocando in un mondo fatto con le scatole del pandoro, probabilmente hanno usato il Melegatti's editor 2.5 per realizzare i mondi). Il motion capture del protagonista è stato effettuato a partire da uno di questi tamburelli; poi è chiaro che gli addetti non abbiano mai avuto modo di vedere una persona reale camminare e correre, altrimenti certi movimenti non esisterebbero nel gioco.
Il sonoro non è assolutamente interessante; qualche rumoraccio di sottofondo, gente e venditori che dicono la loro solo quando gli passate vicino (fantastica la scena di un gruppetto di quattro abomini poligonali che, all'avvicinarsi del protagonista, iniziano a cianciare a vanvera di nomi storici, tanto per dare una parvenza di profondità a questo scempio monodimensionale: o grullo, l'hai visto il Cimabue? E del Mi'helangelo icchè mi dici? Nomi presi a caso da pagine italiane di Wikipedia, che già non brillano di luce propria).
La giocabilità è talmente elevata che i presenti in sala hanno iniziato a mostrare segni di vita solo quando il disco di AC2 è stato sostituito da quello di Fifa 10.
Nella foto vediamo F. Califano che non ha detto gioia, ma noia.
Voto: BVG non assegnerà più voti in danari, perchè abbiamo scoperto che Giuda era un venduto; lo si corrompeva per glorificare questo o quel gioco e  osannava quello o quell'altro gioco! Assassin's Creed 2, essendo un gioco realizzato da centinaia di sviluppatori e pubblicizzato fino al vomito, becca il massimo del punteggio: 13 polli arrosto su 13.
Il recensore segreto