27/11/12

Instant Review: King Of Amalur: Reckoning



Poco fa ho teminato Kingdom of Amalur: RECKONING.

A parte il fatto che ha il titolo più lungo della storia, la copertina più cupa di sempre e la longevità più lunga del pianeta,  Kingdom of Amalour m'è garbato assai.


100 ore per finirlo, 200 e passa missioni (tra sottomisissioni, compiti, missioni principali, piatti da cucinare, sotto trame, fazioni, etc etc), una caterva di magie e abilità da sbloccare al passaggio di livello.


King of Amalur, con la sua bella grafica, la sua trama epica che un po' si perde lungo la caterva di sottomissioni, e le sue protagoniste succinte, è quindi un godibilissimo RPG in terza persona che non ha nulla da invidiare ai suoi compagnoni più blasonati, come Skyrim, o Skyrim.

Non solo, potrete cucinare le pozioni da voi, forgiare le armi da voi, preparare le gemme magiche da voi. Oppure pagare qualcuno che lo faccia al posto vostro.


Un attimo. Ho detto Skyrim? Ho detto RPG?

No, scusate, me son sbajato. KoA:R non è un rpg, è un cazzutissimo action game dove l'unico vostro obbiettivo sarà quello di usare armi, magie ed abilità nel modo più devastante che potete.

Vero, ci sono delle componenti rpg. Potete scegliere le abilità del mago (magia), del guerriero (forza) e del ladro (destrezza), scegliendo di essere un personaggio puro od un jack of all trade,  ma poi non rifletterete sulla bellezza dei fondali. Non passeggerete felici lungo la riva di un lago alla ricerca di un unicorni, no. Voi passerete il tempo tra spadate, magie, parate e poi tra bastonate, qualche martellata, meteore che cadono dal cielo ed attacchi furtivi alle spalle.

In soldoni KoA è più vicino a God of War che ad uno Skyrim qualsiasi. Con l'ultimo condivide il carattere open -abbestia- world, ma con il primo  ci condivide la quantità di cinquine che rifilerete.

A pensarci bene l'aspetto action è decisamente curato. Ogni classe ha dalle 2 alle 3 armi peculiari, ognuna con le sue mosse e combinazioni. Oltre alle armi ogni classe ha le sue magie, magie che si differenziano decisamente nelle rispettive classi.

Messo in quest'ottica, l'idea che duri 100 può non risultare così invitante, visto che passerete 100 ore a pigiare freneticamente i tasti del vostro amico fritz. E nel frattempo avreste potuto benissimo sposarvi, candidarvi alle primarie del PD o recuperare tutte le puntate di uomini e donne dell'anno passato e rivedervele tutte.

La domanda , quindi sorge spontanea. Ma alla lunga, KoA:R diventa una palla mortale? La risposta è no. Per evitare la nota sindrome "palla mortale", dove il giocatore lascia  incompiuta la sua esperienza, gli sviluppatori hanno escogitato una graaande idea: la possibilità di poter modificare, in qualunque momento del gioco, le abilità del proprio personaggio.

Della serie che se vi siete stufati del vostro guerriero, potete benissimo azzerare l'albero delle abilità per poter iniziare la vostra carriera di ladro. O di mago. O di cantante jazz nelle colonie umane al limite degli accampamenti troll.

Molto buona come idea, perché la possibilità di provare nuove armi, nuove mosse e nuove abilità renderà il gioco molto più divertente.

(per dirvi, io son partito potenziando tutte e tre le caratteristiche. Poi ho azzerato e ho fatto un personaggio tutto ciccia e brufoli, tutta forza e magia e poi ho sono passato ad un personaggio totalmente basato sulla magia)


"Come dite? Non state parlando di me? - Porcamerda!"


(l'immagine in anteprima trova la sua origine qui)