06/04/11

I veri Nemici degli FPS (o dove semplicemente si va a giro sparando).

Allora, farò un post controcorrente.
di quelli alla salmone, per intenderci, che il fiume
va in una direzione, ma tu vai in quella opposta.

Questo è un post a difesa degli FPS si, uso l'acronimo inglese,
che tanto lo conoscete e si fa prima) e soprattutto è un post
contro l'avere una trama in suddetti giochi.

Gli FPS spaccano: il gusto della prima persona,
il rumore delle armi, la bellezza di esplorare territori inesporati,
sono tutti elementi che hanno reso il genere degli FPS
un genere UNICO ed INTRAMONTABILE. Ma sempre uguale.

ora, mi piacerebbe girare un po' attorno all'argomento,
ma si da il caso che non ne sono capace, perciò andrò dritto al punto:

Il vero nemico degli FPS E' LA TRAMA.

La trama, sì... quella cosa che dà senso allo svolgere delle vostre azioni,
del perché avete un'arma al posto di un braccio, o una nanotuta al posto di un
qualsiasi pigiama. La trama, quella cosa che negli ultimi anni ha preso sempre
più spazio nei videogiochi, che ne ha dato spessore, identità, una scusa in più
per vendere, quella cosa lì.

Ma la vera domanda da porci (comodi) è: DEVE il mondo degli FPS appesantirsi
arricchirsi di una trama forbita per guadagnarne in qualità?

La risposta è, ovviamente, NO.

Per MILLE semplici motivi.

Intanto c'è un motivo puramente economico, spendere ore/denaro ai fini di
preparare e proporre una sceneggiatura significa togliere tempo e denaro alla
produzione del gioco stesso.

In secondo luogo c'è un motivo decisamente ludico: Siamo stati anni senza uno
straccio di trama. Ci siamo mai lamentati (1)?

Adesso una questione puramente strutturale: nel momento in cui il videogioco è
appesantito arricchito da una trama, il gioco deve contenere dialoghi, filmati,
animazioni e soprattutto sequenze di gioco guidate per poterla svolgere. E
sapete cosa succede se sommiano tutte queste cose? Il videogioco diventa film,
rendendo completamente PASSIVO il giocatore. Ho detto passivo? Volevo dire
inutile.

Culo, vero? Le mappe diventano corridoi, i nemici comparse, i comprimari i veri
protagonisti che ti dicono cosa devono fare. il protagonista, infine, diventa
spettatore.

In una sola partita parola:









E adesso voi direte: "Ma che dici, la trama è importantissima negli FPS!!! Half
Life, Bioschock... Bioshock! Bioshock è un capolavoro, la trama è fondamentale,
la trasformazione del personaggio, le sorelline, Rapture, la trama negli FPS ci
deve essere per forzaaaaa" E io vi rispondo con due semplici parole: SERIOUS
SAM. Che di trama ha solo che Mental si rivela come suo padre alla fine del
terzo episodio.

Questo ci porta all'ultimo motivo per cui la trama è il vero nemico degli FPS:
al momento attuale fare una trama vincente in un videogioco è l'eccezione e non
la regola, e lo è perché è difficile stendere una buona sceneggiatura a
prescindere dal media scelto. Figuratevi un media che imita le trame dei b-
movie del secolo scorso (2).

E i B-movie, si sa, hanno un sacco di pregi, ma non quello della sceneggiatura.

e gli altri 996, trovateli da voi.

(1) Sapete di cosa ci siamo lamentati? Della banalità degli FPS moderni; della
loro elementareità rispetto alla complessità di un tempo. Ma niente paura, ci
pensa una trama solida e coinvolgente.

(2) Scienziati pazzi che creano mostri in laboratorio, ambienti post
apocalittici, videogiochi sui vampiri che resuscitano, uomini /donne alla
ricerca di tesori perduti... alieni che invadono new york... tutte cose solide e coinvolgenti, insomma.