23/01/09

Perle ai porci

I porci siete voi, le perle le dispenso io. Questo è il primo editoriale di BVG: Barabba+Videogames. Io sono Barabba, i videogiochi saranno quelli che mi degnerò di proporvi. I miei redattori collaborano, ma non sono che burattini. Voi non siete burattini? La risposta è si.

Partiamo dal fatto che non siete in grado di giudicare un videogioco, se siete giovani. Non lo siete neanche se siete dei fanatici della tecnologia: vorrete atteggiarvi a maestri sulla tecnologia, ma non avete la competenza e la capacità di giudicare il gioco. Semplicemente, non avete pietre di paragone per giudicare il gioco.


Noi di BVG non siamo come i siti (o le riviste) che siete soliti incontrare, nel vostro cammino di pellegrini smarriti. Non abbiamo sponsor, non vi proponiamo le stupidaggini del momento. Il lettore di BVG non ha bisogno di sigle stupide come "Hd-ready" o "Full-Hd": quelle sono sigle per gli ignoranti che vanno nei centri commerciali e i mocciosi che popolano i forum su internet. I lettori di BVG conoscono i numeri. Sanno interpretare correttamente sequenze numeriche da 4 cifre. Non necessitano di sigle da stupidi, le ripudiano. Il lettore ideale di BVG sa camminare sulle acque, o almeno ci prova. I redattori ci riescono.

Un'altra stupidaggine da aborrire è il concetto di "giocatore hardcore". We laugh at you: tradotto, diventate i nostri zimbelli quando credete che possa esistere un videogicatore hardcore (magari intendete quello che compra la ps3, che al momento è un lettore multimediale che incidentalmente fa girare qualche giochino).

Noi recensiamo giochi anche vecchi, pure perchè le recensioni vanno fatte qualche mese dopo (ovvero quando le altre riviste hanno speso tutte le mazzette delle case editrici, quelle che gonfiano i voti di giochi immondi già dopo pochi minuti).

Noi, a volte, siamo sintetici e ne abbiamo le nostre ragioni. Il gioco può essere così insipido da non meritare una parola di troppo; il gioco può essere evanescente; il gioco può meritare davvero, al che dovrete comprarlo se è di un genere che vi aggrada, piuttosto che leggerne una recensione.

Ricordate, porci: io sono Barabba e non avrete altro caporedattore.